02 settembre 2015

CLAMOROSO: LA COMMISSIONE UE ACCUSA IL GOVERNO RENZI D'ESSERE RESPONSABILE DELL'INVASIONE DI CLANDESTINI IN EUROPA!



BRUXELLES - Scrive il Sole 24 Ore, non esattamente un quotidiano filo-leghista e tanto meno antigovernativo, data l'apertura più volte espressa da parte di Confindustria nei confronti di Renzi:

"Per la prima volta cifre alla mano, la Commissione europea ha criticato le manchevolezze dell'Italia nel gestire l'emergenza immigrazione. In una lettera inviata a Roma venerdì scorso, l'esecutivo comunitario ha fatto notare che il governo non rispetta gli impegni nel raccogliere le impronte digitali degli immigrati irregolari. La critica giunge mentre la situazione alla frontiera tra la Serbia e l'Ungheria, e tra quest'ultima e l'Austria rimane particolarmente tesa.

Secondo le informazioni raccolte qui a Bruxelles, nella sua lettera la Commissione ha ricordato a Roma che le regole comunitarie prevedono l'identificazione dell'immigrato clandestino attraverso la raccolta delle impronte digitali, poi trasmesse a una banca dati europea. 

Bruxelles ha notato che nei primi sette mesi dell'anno, circa 92mila persone hanno attraversato illegalmente le frontiere esterne dell'Unione controllate dall'Italia. Di queste, solo 29.881 sono state identificate.

Da tempo, le autorità comunitarie rumoreggiano sull'impegno italiano a raccogliere le impronte digitali degli immigrati irregolari. Sospettano che Roma non rispetti l'obbligo per consentire nei fatti a queste persone di proseguire clandestinamente il viaggio verso il Nord Europa. Nella sua lettera, la Commissione ricorda che la raccolta delle impronte digitali è un impegno del Paese di primo sbarco, e una condizione cruciale nell'applicazione del Principio di Dublino.

Quest'ultimo, attualmente oggetto di dibattito, prevede che la domanda di asilo debba essere presentata dal rifugiato nel Paese di primo arrivo. Nella sua lettera, che nei fatti potrebbe rivelarsi un primissimo tassello in una eventuale procedura di infrazione, Bruxelles chiede all'Italia chiarimenti sulla discrepanza tra il numero di arrivi e il numero di identificazioni, e soprattutto misure per risolvere la situazione. 

Il governo italiano ha tempo fino al 10 settembre per rispondere alla missiva.

La presa di posizione non è per nulla banale nell'attuale contesto politico. Se in luglio i Ventotto hanno accettato obtorto collo una forma blanda di ricollocazione temporanea attraverso l'Unione di 32.256 rifugiati arrivati in Italia e in Grecia è a condizione che i Paesi di arrivo raccolgano con precisione e costanza le impronte digitali degli immigrati illegali, in modo anche da valutare volta per volta se le persone abbiano o meno diritto all'asilo. Nel venire meno a questo impegno, il governo italiano rischia di indebolire la sua posizione negoziale quando insiste a livello comunitario per una revisione del Principio di Dublino, e per una redistribuzione equa dei migranti attraverso l'Unione". 

Questa grave notizia è stata assolutamente censurata da tutti i canali televisivi italiani e da tutti i grandi quotidiani, fatta eccezione appunto per quello di Confindustria, a cui va il merito di averla divulgata. Inoltre, è stata cesurata da tutte le agenzie stampa in lingua italiana, a partire dall'Ansa.

Questo la dice lunga, sul regime che impera in Italia.

Resta il fatto che mancano solo 9 giorni al termine ultimo a disposizione del govenro Renzi per rispondere a queste gravissime e documentate accuse mosse dalla Commissione all'esecutivo italiano, dopo di che potrà accadere solo una delle due seguenti cose:

- Il governo Renzi immediatamente inizia la schedatura dei clandestini sul territorio nazionale e si assume la responsabilità delle conseguenze d'aver fatto invadere la Ue negli ultimi SETTE MESI da oltre 70.000 fantasmi senza identità, senza alcuna possibiità di capire da dove provengono e perchè, e il costo di questa assunzione di responsabiità sarà altissimo sia in termini economici sia in termini politici e di ruolo dell'Italia in Europa, con l'impegno formale e sostanziale di NON far mai più accadere che clandestini varchino le frontiere italiane verso la Ue.

- Il governo Renzi respinge queste chiare e indiscutibili accuse della Commissione Europea e per conseguenza avverrà l'apertura di una proceduta di infrazione che a usa volta causerà sia il diritto da parte degli altri Stati della Ue di sospendere Schengen nei confronti dell'Italia, sia il diritto di pretendere sostanziosi risarcimenti per i danni provocati dalle scellerate politiche sull'immigrazione selvaggia attuate da Renzi e dall'inconcepibile politica terzomondista criminale del Pd.

Altro non c'è da dire.

Max Parisi

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