30 agosto 2015

I gay mangino un’ altra pasta. Barilla è nella bufera

Barilla

I gay mangino un’ altra pasta. Barilla è nella bufera sulle affermazione del responsabile di azienda.

Si è vero, il motto della Barilla è ” DOVE C’E’ BARILLA C’è CASA”. Be a quanto non è così per tutti… e proprio questo sta suscitanto una serie di polemiche e lamentele per una frase insensata pronunciata dal responsabile Guido Barilla.
“Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale e questo non per mancanza di rispetto ma perche’ non la penso come loro, la nostra e’ una famiglia classica dove la donna ha un ruolo fondamentale”. A dire queste parole è Guido Barilla, presidente del gruppo Barilla, a La Zanzara su Radio 24. condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo. ”Noi – dice Barilla - abbiamo un concetto differente da quello delle coppie omosessuali, pur pensando ciò nutro rispetto nei confronti della famiglia gay. Per noi il concetto di famiglia è di sacrosanta importanza. Rimane un valore fondamentale dell’azienda e proprio su questa essa trae fondamento”.
Certamente è vero che ognuno è libero di pensare ciò che vuole e di dire cosa pensa, di creare spot pubblicitari secondo quello che è il proprio margine di fantasia. Ognuno può raccontarsi apertamente e decidere di spiegare le proprie scelte, ma… magari in un programma radio, non è certo il luogo più adatto per decidere di aprirsi. O per lo meno si dovrebbe avere l’ accortezza di pesare le parole ed esprimersi cautamente per evitare polemiche e fraintendimenti. Che a quanto pare non sono certo mancati.

E chi lo va a raccontare ai tanti gay che comunque mangiano anche loro la pasta?!?? A fare questa osservazione sono stati proprio gli conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo al quanto allibiti dall’affermazione del responsabile. A tale provocazione. Guido Barilla ha risposto: “Va bene, se a loro piace la nostra pasta e il nostro modo di comunicare con i consumatori, che la mangino pure, altrimenti mangeranno un’altra pasta. Uno non può piacere sempre a tutti”. Ha poi aggiunto: “Io rispetto tutti, facciano quello che vogliono senza disturbare gli altri. Sono anche favorevole al matrimonio omosessuale, ma no all’adozione per una famiglia gay. Da padre di più figli credo sia molto complesso tirare su dei bambini in una coppia dello stesso sesso”.
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