31 luglio 2015

Vende la sua società e dona a ogni impiegato oltre 200 mila euro

Vende la sua società e dona a ogni impiegato oltre 200 mila euro
Nevzat Aydin è stato definito dai media «l’amministratore delegato più amato del mondo» per il ricco bonus offerto ai suoi dipendenti. E all’improvviso leggi che al mondo esiste gente così. Poi pensi al FMI, a Draghi e a Monti che dice che la Grecia è il più grande successo dell’euro, e vorresti che il volto dell’Europa fosse quello di Nevzat Aydin, non quello di questi tecnoburocrati della Troika che per esigere gli interessi calcolati anche su un solo centesimo mandano milioni di persone in mezzo alla strada.

– di Francesco Tortora –

Molti l’hanno definito l’amministratore delegato più bravo del mondo. Sicuramente è quello che ogni dipendente sognerebbe di avere. Nevzat Aydin, a.d. della società turca «Yemek Sepeti», ha venduto nei mesi scorsi l’azienda leader nella consegna a domicilio di cibo al colosso tedescoDelivery Hero per 589 milioni di dollari. Ventisette di questi sono stati distribuiti tra i 114 dipendenti che hanno incassato, in media, circa 215 mila euro. L’incredibile storia è stata raccontata dallo stesso Aydin al quotidiano turco Hurriyet al quale l’a.d. ha spiegato la genesi di questa insolita scelta.

Aydin ha rivelato che l’ascesa di «Yemek Sepeti», società fondata dal trentanovenne turco nel 2000 con appena 71 mila euro, è il frutto di «un lavoro di squadra» e per questo ha deciso di premiare i suoi dipendenti: «La storia di Yemek Sepeti – ha spiegato Aydin ai media turchi – non è stata scritta nel giro di una notte. Io credo nel lavoro di squadra e penso che il successo dia molte più soddisfazioni se è condiviso con il resto del team».

Alla notizia del ricco bonus offerto ad ogni dipendente, molti dei lavoratori che in media guadagnano 1000 euro al mese hanno risposto con grida di gioia: «Alcuni dipendenti gridavano, altri urlavano, alcuni invece mi hanno scritto appassionate lettere di ringraziamento – racconta Aydin – Con questa decisione si può migliorare la vita di molte persone. Grazie a questo gruzzolo i nostri dipendenti potranno acquistare case, automobili e tante altre cose».

Aydin non è il primo amministratore delegato che decide di ricompensare con un ricco assegno il lavoro dei propri dipendenti. Tra i casi più eclatanti del passato c’è la storia dell’imprenditore Bob Thompson, che nel 1999 dopo la vendita della società «Grand Rapids Asphalt» in Michigan donò ai suoi 550 lavoratori un bonus complessivo di oltre 116 milioni di euro.

ndr: noi invece, sul mercato del lavoro, siamo ancora fermi alla mentalità di aziende come Atac, che sospende i suoi dipendenti che fanno video su YouTube, anziché dialogare con loro pubblicamente.


Tratto da: ByoBlu
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