10 luglio 2015

Sul Fatto del 10 luglio – Renzi e il generale, guerra a Letta e ricatti ai Napolitano


RENZI E IL GENERALE: GUERRA A LETTA E I RICATTI ALLA FAMIGLIA NAPOLITANO
A sorpresa dalle carte dell’indagine di Napoli sulla Cpl Concordia emerge una telefonata datata 11 gennaio 2014 tra Matteo Renzi e l’allora comandante interregionale della Guardia di Finanza Michele Adinolfi (a quei tempi indagato per una sospetta fuga di notizie), in cui l’attuale premier svela al suo interlocutore le strategie per ‘spodestare’ da primo ministro Enrico Letta, che lo stesso Renzi non fatica a definire “un incapace”. Di Vincenzo Iurillo e Marco Lillo

DELITTO DI L’editoriale di Marco Travaglio

CAOS E DEGRADO, SE ATENE PIANGE ROMA INVECE SI RIVOLTA L’editoriale di Antonio Padellaro

L’ULTIMA SPERANZA DI TSIPRAS: 12 MILIARDI PER SALVARE ATENE
Il governo greco invia alla Ue il tanto atteso pacchetto di riforme in cambio del prestito ponte e del terzo salvataggio. Ma Syriza rischia di implodere. Di Cosimo Caridi e Carlo di Foggia


SACCOMANNI:“IL DEBITO PUBBLICO NON È IL PROBLEMA”
L’intervista di Stefano Feltri all’ex ministro dell’Economia e direttore generale della Banca d’Italia che spiega perché Atene può salvarsi.

“IL VOTO HA INDEBOLITO TSIPRAS IN EUROPA”
Luca de Carolis ha intervistato lo scrittore greco Petros Markaris il quale si è detto “preoccupatissimo” per il futuro del suo paese.

LA MANGIATOIA DEL DEBITO GRECO: I MILIARDI DI AIUTI? SOLO IL 10% È ANDATO AL POPOLO GRECO
Salvatore Cannavò ha analizzato il “Rapporto preliminare del comitato per la verità sul debito pubblico”.

SCUOLA ALLA NAZARENA, È LEGGE GRAZIE A VERDINI
Gianluca Roselli ci racconta la giornata del voto alla Camera sulla Riforma della Scuola e del soccorso di quattro deputati forzisti alla ‘causa’ renziana.

IL BIANCO SILVIO
Antonio Massari si interroga su un ultimo grande dubbio che avvolge le avventure di Silvio Berlusconi. Durante le “eleganti cene” con “bunga bunga”, qualcuno portava e usava cocaina o no?

SCIOPERO DELLA TUBE: UNA GIORNATA DI ORDINARIA FOLLIA
La nostra inviata da Londra Caterina Soffici ci racconta lo sciopero dei macchinisti per il blocco dei salari e l’apertura notturna al via da settembre.

RADIO MARIA COME MR WOLF: RISOLVE PROBLEMI, VIA ETERE
Sulla crisi greca si consumano efferate separazioni e si instaurano bislacche alleanze, come si vede in questi giorni in cui Brunetta concorda con Fassina e Santanché con Landini mentre i detrattori dell’Oxi ripetono il mantra “la sinistra di Tsipras è coalizzata con l’estrema destra”. Per stressare il principio e arricchire l’analisi di particolari inediti bisogna però seguire la rassegna stampa di Radio Maria a cura del direttore Padre Livio Fanzaga, la cui voce suadente ci informa che “il nazionalismo greco di destra e sinistra non porta a niente” e che al contrario della Grecia “l’Italia è ben avviata sulle riforme, anche quella del lavoro, e il debito pubblico è sotto controllo”. Di Daniela Ranieri

LA BALLA DI EXPO: 2 MILIONI E 600 MILA INGRESSI. IN MENO
Gianni Barbacetto ci racconta come i numeri effettivi smentiscono gli annunci del commissario Sala: tra maggio e giugno non 6 milioni di ingressi paganti, ma 3,4

SENZA INFORMAZIONE NON C’È DEMOCRAZIA
Il commento di Antonio Esposito

SANT’ARCANGELO LA LIBERTA’ DI FARE TEATRO
In occasione della quarantacinquesima edizione del Festival Internazionale del Teatro in Piazza a Santarcangelo dal 10 al 19 luglio 2015, il premio Nobel Dario Fo – che vi partecipò per la prima volta nel 1976 insieme a Franca Rame con Mistero Buffo – ci regala un ricordo e una visione del “festival più importante nato ed esploso per anni in Europa”, che allora come oggi è “veramente una kermesse autonoma e libera”.

SESSO O COTTARELLI? UN LIBRO PER L’ESTATE
È ora di leggere Erotico, noir, classico, di viaggio, per far bella figura… Caterina Soffici ci offre una piccola guida di cosa mettere in valigia quest’estate

LA ROCK STAR E IL RAGAZZO. POLITICA A TEMPO DI RAP
J-Ax e Fedez, due artisti che non potrebbero essere più diversi, e non solo perchè appartengono a due diverse generazioni. Eppure sul palco insieme funzionano. Di Marco Travaglio
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