22 luglio 2015

Santarcangelo il festival “scandalo” finanziato con i soldi pubblici

Santarcangelo il festival “scandalo” finanziato con i soldi pubblici
Ci troviamo a Santarcangelo, il feudo rosso della Romagna, meglio conosciuta come la “Stalingrado di Romagna”. Un comune amministrato da un Partito Democratico ancora tanto farcito di ideologia.

Il sindaco è Alice Parma, una ragazza di 27 anni che si è autoproclamata presidente di Santarcangelo dei Teatri, ovvero dell’ associazione che ha organizzato il festival, presentato poco meno di un mese fa dalla “sindachessa” in consiglio comunale come il migliore di tutti i tempi, nonostante le numerose critiche da parte dell’opposizione.

Negli ultimi giorni in questo paese si è tenuto il Festival Internazionale del teatro in piazza, costato alla collettività quasi 800’000 euro (precisamente 754’474,69 euro) tra cui 110’000 arrivano dallo Stato, 300’000 dalla Regione, 18’000 dalla Provincia, 128’700 dal Comune di Santarcangelo, 22’274,69 da Altri Comuni, 17’000 da Altri Enti, 26’500 da privati, 117’000 da attività e 15’000 dall’Europa (progetti europei).

Proprio ieri i cittadini santarcangiolesi, non del tutto consapevoli, si sono ritrovati davanti ad uno squallido spettacolo (gratuito) costituito da un ballerino completamente nudo come mamma lo ha fatto.

Questo tizio ha iniziato ad esibire i genitali al pubblico, a tenerselo in mano e a urinare sopra Santarcangelo. Uno spettacolo fatto di pipì e danze che ha oltrepassato ogni normale decoro che la legge raccomanda in un luogo pubblico.

“Trovo vergognoso che il sindaco e l’amministrazione comunale abbia deciso di spendere i soldi dei cittadini per un festival all’insegna dell’indecenza e della pornografia. Esibirsi nudi, tenere il pistolino in mano e pisciare sopra Santarcangelo per qualcuno evidentemente è “arte”, per me resta un atto indecoroso e, per di più compiuto davanti anche a possibili ignare mamme e bambini. Ricordo che il Comune di Santarcangelo ha contribuito alla realizzazione di questi spettacoli osceni sganciando 128’700 euro. Per questo non mi limito a dire che qualcuno ha pisciato fuori dal vaso, qui il PD ha pisciato sopra i cittadini di Santarcangelo utilizzando e sperperando i loro soldi (sottraendoli a fini necessari, utili e da indirizzare per il bene della comunità.) Il sindaco ha gravi responsabilità, si faccia da parte e si dimetta.”

Questo il commento a freddo di Matteo Montevecchi, consigliere comunale eletto nella lista del movimento politico di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia.

Scrive Franco Bechis: Il programma del festival recita: «Tino Seghal- (Untitled) (2000), ore 18,30- Lavatoio, un’ora e 23- free». Seghal è un beniamino dell’intellighentia italiana, che lo ha premiato con il Leone d’oro come migliore artista alla Biennale di Venezia 2013, e lo spettacolo del ballerino nudo con pisciata in vista «cerca di immaginare come potrebbe essere il mondo se il sistema di valori della società fosse appreso dalla danza e dalla coreografia».

Questo dice la brochure del Festival, ma le mamme di Santarcangelo non devono averla letta prima di passare da quelle parti. Così protestano, trovando sponda immediata nelle opposizioni in consiglio comunale, e facendo imbestialire la direttrice del festival, Silvia Bottiroli, incredula di tanta insensibilità: «Come non capire», dice, «quel corpo di danzatore che si fa fontana?». Già, come non capire?

Già… in fondo a che serve capire? Basta pagare! 750mila euro di soldi pubblici. APPUNTO.

Costo totale del Festival: 754’474,69 Euro

Scorporo dei finanziamenti:
Stato 110’000
Regione 300’000
Provincia 18’000
Comune Santarcangelo 128’700
Altri comuni 22’274,69
Altri Enti 17’000
da privati 26’500
da attività 117’000
da progetti europei 15’000

Il video

Le foto

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