29 luglio 2015

Putin: “Europa mostri più indipendenza e sovranità”

Putin: “Europa mostri più indipendenza e sovranità”
– di Roberto Derta –

Russia e Stati Uniti. Un confronto-scontro, con l’Europa a far la figura del convitato di pietra che subisce passivamente decisioni altrui. Intervistato dalla radiotelevisione svizzera, Vladimir Putin non nasconde il suo pensiero sull’attuale situazione del vecchio continente, stretto fra la crisi economica e un’incapacità di fondo nell’essere determinante in politica estera.

“Sarebbe ottimo vedere l’Europa mostrare più indipendenza e sovranità, e la sua capacità di combattere per i propri interessi nazionali, gli interessi dei suoi popoli e dei suoi Paesi”, spiega il presidente russo, auspicando che i membri dell’Unione -e l’Unione stessa- divengano più autonomi rispetto alle scelte di Usa e Nato. Il messaggio è chiaro soprattutto nei confronti dell’alleanza atlantica, quando fa l’esempio della Francia, uscita nel 1966 con il governo De Gaulle (poi rientrata nel 2009) intento a perseguire il proprio programma nucleare: “La Francia si ritirò dalla Nato per preservare la sua sovranità ad un livello più grande di quello che sarebbe stato possibile avere come parte dell’organizzazione”, dice ancora Putin, rimarcando ancora il concetto di sovranità perduta.

“Non è affar nostro -ammette comunque Putin- analizzare la politica estera dei Paesi europei. Ma si deve riconoscere che se dobbiamo discutere gli affari inter-europei con i partner europei a Washington, la cosa non è molto interessante”.

L’Europa, d’altronde, sta attualmente pagando per “decisioni prese oltre oceano”, come nel caso della guerra in Libia e della conseguente emergenza immigrazione nel mediterraneo. Putin intravede tuttavia alcuni spiragli di speranza nell’avanzata delle destre come il Front National in Francia o la Lega in Italia, che a detta del presidente non fanno il gioco del Cremlino -come in molti sono portati a credere- ma tutelano “gli interessi nazionali, anche dalle interferenze straniere”.


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