27 luglio 2015

Nella città si è tenuta la prima conferenza nazionale per discutere delle crescenti tensioni tra la polizia Usa e le comunità nere Un ufficiale di polizia ha usato uno spray al peperoncino verso alcuni attivisti del movimento Black Lives Matters che, durante un evento contro la brutalità della polizia, protestavano per l'arresto di un 14enne. L'incidente è avvenuto quando una conferenza programmata da parte dell'organizzazione che si batte per l'uguaglianza razziale negli Stati Uniti ha iniziato una marcia pacifica. Il fatto è avvenuto nei pressi della Cleveland State University. Più di 1.200 partecipanti hanno trascorso il fine settimana ad organizzare e discutere una serie di questioni di giustizia sociale. Secondo la Greater Cleveland, i funzionari stavano portando l'adolescente alla stazione di polizia proprio mentre la conferenza stava per finire . Una grande folla ha bloccato la macchina della polizia e ha cercato di far uscire il ragazzo. Uno degli ufficiali ha cominciato a spruzzare lo spray verso la folla. Altre forze dell'ordine hanno risposto, tra cui il dipartimento di polizia di Cleveland. Il giovane è stato preso in esame in una unità di servizio di emergenza medica, e rilasciato alla madre circa 6pm. Non sono stati effettuati arresti. La polizia non ha rilasciato il nome del funzionario. Un video dell'incidente è subito divenuto virale, e ha nuovamente una comunità che già scossa da tre morti connesse alla polizia. Per mesi, il sindaco di Cleveland, Frank Jackson e alcuni ufficiali delle forze dell'ordine, così come il procuratore deòòa contea di Cuyahoga Timothy McGinty, sono sotto pressione da parte degli attivisti per la gestione dei casi di Tamir Rice, Tanisha Anderson e Timothy Russell e Malissa Williams. Rice, un ragazzino di 12 anni è stato colpito a morte a novembre quando il poliziotto Timoteo Loehmann ha scambiato la sua pistola giocattolo per una vera. Né Loehmann né il suo compagno, Frank Garmback, sono stati accusati. Anderson è morta quello stesso mese. E Russell e Williams sono stati uccisi nel mese di novembre 2012, dopo un inseguimento ad alta velocità, quando la loro macchina fu crivellata da un centinaio di colpi solo pechè l'agente Michael Brelo aveva ritenuto che dall'auto su cui si trovavano Timothy Russell e Malissa Williams fossero partiti colpi d'arma da fuoco indirizzati alla polizia. "Cleveland sembra proprio Ferguson, sembra proprio come Baltimora".

P. Calamandrei: un partito che vuol istituire una larvata dittatura screditerà ed impoverirà la scuola pubblica

Il nostro Padre Costituente nel febbraio del 1950 svela chiaramente tutti gli obiettivi e catastrofi che produrrà la "buona scuola" di Renzi

Su segnalazione di Informazione Libera su Facebook, vi riproniamo un breve discorso di Piero Calamandrei del febbraio del 1950. Nulla più di queste parole del nostro principale Padre costituente vi può spiegare gli obiettivi e le catastrofi che produrrà "la buona scuola" di Renzi per il nostro paese. Buona lettura.

"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata.
Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi.
Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private.
A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private".

Piero Calamandrei, 11 febbraio 1950
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