15 luglio 2015

MINISTRO TEDESCO PROPONE CHE UN “FONDO INDIPENDENTE” DI CUI È AMMINISTRATORE PRENDA IL CONTROLLO DI 50 MILIARDI IN ASSET DELLA GRECIA

MINISTRO TEDESCO PROPONE CHE UN “FONDO INDIPENDENTE” DI CUI È AMMINISTRATORE PRENDA IL CONTROLLO DI 50 MILIARDI IN ASSET DELLA GRECIA
Come riporta Malta Today, tra le richieste delle istituzioni europee alla Grecia, c’è il trasferimento di “preziosi asset greci” sotto il controllo di un’istituzione “indipendente”, in cui – guardacaso – siede Wolfgang Schäuble, uno dei negoziatori in gioco. I creditori ormai presentano il conto: vogliono mettere le mani sul patrimonio del Paese, per privatizzarlo a tutto vantaggio degli acquirenti, come insegna il caso Treuhandanstalt. Tsipras non solo sta sottoscrivendo un altro giro di austerità per il suo popolo, ma sta anche svendendo il patrimonio del suo Stato. Le vicende europee somigliano sempre di più a un bieco strozzinaggio.

– di Miriam Dalli –

Il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble è il Presidente del Consiglio direttivo di vigilanza dell’Istituzione per la Crescita, un’istituzione che potrebbe assumere il controllo di “asset preziosi della Grecia “, del valore di 50 miliardi di euro.

Una delle condizioni del piano di salvataggio è la proposta che “asset preziosi della Grecia” –ancora non identificati – siano trasferiti “ad un fondo esistente esterno e indipendenti come l’Istituzione per la Crescita in Lussemburgo, per essere nel tempo privatizzati e diminuire il debito. Tale fondo verrebbe gestito dalle autorità greche sotto la supervisione delle istituzioni europee”.

L’istituzione è una consociata interamente controllata della Banca tedesca dallo sviluppo Kreditanstalt für Wiederaufbau (KfW). Il “fondo greco per lo sviluppo” è stato creato nel luglio 2013 in seguito a un accordo firmato tra Schäuble, l’allora ministro delle finanze greco Yannis Stournaras, il ministro greco dello sviluppo Kostas Hatzidakis e Ulrich Schröder, CEO di KfW. L’obiettivo del fondo era ” offrire alle imprese di piccole e medie dimensioni un migliore accesso ai finanziamenti a prezzi accessibili”.

Ora, il ministro tedesco ha proposto che asset greci per un controvalore di 50 miliardi di euro vengano trasferiti a questo fondo come garanzia collaterale dei nuovi prestiti e per un’eventuale privatizzazione. La mossa può tuttavia essere interpretata come un attacco alla sovranità della Grecia.

I funzionari dell’UE dicono che questa è una delle condizioni a cui si oppone Alexis Tsipras, e la Grecia ha già sostenuto di non avere asset che valgano un tale importo.

Su Twitter, l’analista finanziario USA George Peakes ha detto “non sembra ‘una cosa buona’ che Schäuble sieda nel Consiglio dell’istituzione, che è in effetti multilaterale”. “Inoltre, KfW non è una ‘banca': essa è interamente controllata dal governo tedesco. Ancora una volta, non sembra una cosa buona . Ma non come se una banca privata detenesse gli asset”, ha twittato.

“Così, se questa soluzione non vi aggrada, è perché siete preoccupati della vicinanza del governo tedesco al patrimonio greco. Non si tratta di una qualche trama in cui una banca privata sarà coinvolta e Schäuble avrà un significativo conflitto d’interessi. Si tratta di un’istituzione pubblica”.

Fonte: Voci Dall’Estero
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