12 luglio 2015

LE 5 DOMANDE – Nomine,indagini e ricatti: Presidente, adesso risponda





di Marco Lillo – il Fatto Quotidiano 12-7-2015

Egregio presidente Renzi, alla luce delle conversazioni con il generale Adinolfi le volevamo porre cinque domande.

1. Perché lei (secondo quello che scrive Luca Lotti a Michele Adinolfi) interviene nel 2014 da segretario del Pd per stoppare la conferma del comandante Capolupo, su richiesta di un sottoposto del comandante, e senza avere alcun titolo per immischiarsi in una nomina di competenza del ministro dell’Economia e del governo?

2. Perché lei, appena nominato segretario del Pd, da un lato supporta Adinolfi –nonostante sia notoriamente vicino a Gianni Letta, Adriano Galliani e Berlusconi –e dall’altro proprio a lui comunica la sua intenzione di far cadere Enrico Letta con l’aiuto di Berlusconi?

3. Adinolfi, in qualità di comandante interregionale di Toscana ed Emilia Romagna, era il vertice di un corpo che avrebbe potuto svolgere controlli e indagini sul feudo del suo rivale di allora nel Pd, Pier Luigi Bersani (lambito dalla Finanza nell’indagine sulla sua segretaria), e sul suo feudo: Firenze. Il Fatto ha scritto molti articoli su vicende imbarazzanti per lei, come la storia dei contributi pensionistici figurativi ottenuti dal 2004 al 2013 da Provincia e Comune grazie all’assunzione nella sua azienda di famiglia alla vigilia della scelta di Pds e Margherita di candidarla alla Provincia. La Guardia di finanza è andata a prendere le carte su un caso simile che ha coinvolto Josefa Idem a Ravenna, in Romagna, e l’ex ministro è stata indagata per truffa. Eventuali accertamenti della Finanza in Toscana non hanno dato alcun esito su di lei. Adinolfi non ha compiti di polizia giudiziaria ma lei ha mai parlato con lui di queste storie? E non ritiene che la sua sponsorizzazione del comandante possa appannare le certezze dei cittadini su un’azione rigorosa ed equanime delle Fiamme gialle?

4. Adinolfi secondo il Noe, avrebbe criticato le modalità di nomina del suo comandante e potrebbe avere alluso a un ricatto ai danni del presidente Napolitano, facendo illazioni sulle ragioni della proroga di Capolupo. Non crede debba dimettersi da comandante in seconda?

5. Perché il segretario del Pd si fa dare dello “stronzo”da un generale che tuba al telefono con Gianni Letta?

di Marco Lillo – il Fatto Quotidiano 12-7-2015


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