09 luglio 2015

Il sistema insindacabile di oppressione in Europa

Il ricatto dei mercati e la nuova lotta di classe

Analisi lungimirante nel libro “Il ricatto dei mercati”

di Lidia Undiemi

“Il ricatto dei mercati” anticipa con straordinaria lungimiranza il quadro attuale della crisi europea, e fornisce al pubblico una chiave di lettura semplice ma puntuale dei processi di ristrutturazione del potere, riuscito abilmente a trincerarsi dietro astrusi tecnicismi e regole.

Rispetto alla tradizionale analisi economica, il libro presenta un grande valore aggiunto che è quello di spiegare analiticamente al lettore le complesse architetture giuridico-istituzionali (sconosciute al cittadino medio) mediante le quali il debito privato delle banche è stato commutato in debito pubblico degli stati, e quindi ad­dossato ai popoli che ne hanno pagato il costo finanziandolo con tagli lineari ai servizi dello Stato sociale.

Come ben messo in evidenza da Roberto Scarpinato nella prefazione, “coniu­gando sapientemente tensione divulgativa e rigore analitico, sapere economico e giuridico, visione dall’alto e dal basso, approccio macro e micro sistemico, l’autrice offre al lettore una chiave di lettura globale che illustra i nuovi giochi di potere in corso, quali siano le forze in campo, quali i termini reali del conflitto, quali le sofisticate tecniche adottate sul piano eco­nomico, giuridico e istituzionale per drogare il funzionamento del mercato scardinandone i principi fondanti della concor­renza … offre una analisi interessante della riduzione del benessere della 'classe dei lavoratori' che è in corso da diversi anni in Italia, come in altri paesi sviluppati, a partire dagli Stati Uniti”.

Non soltanto la Grecia, ma anche il Portogallo, la Spagna, l'Irlanda e Cipro con il famoso prelievo forzoso che rischia di estendersi a tutta l'Eurozona.

Riforme e austerità volute dalla Troika per salvare gli interessi finanziari dell'eurozona.

Cos'è veramente la Troika e perchè non è stata scelta l'UE per la governance della crisi? Perchè la BCE e la Germania si stanno scontrando dinanzi alla Corte di Giustizia Europea? Perchè la lotta fra Stati e mercati si traduce in una feroce lotta di classe?

Il libro fornisce una lucida e documentata chiave di lettura a questi ed altri quesiti da cui dipende il futuro del popolo europeo.

Il declino dell'UE, ormai messa all'angolo dalla Troika, e il riposizionamento degli stati aprono importanti prospettive di ripresa democratica.

La lotta al capitalismo finanziario per un ritorno all'economia “reale” è un percorso necessario per una crescita democraticamente sostenibile.

'Il ricatto dei mercati' mostra inoltre come il capitalismo finanziario si sia inserito nell’economia reale e abbia cambiato le ‘regole d’ingaggio’. La globalizzazione finanziaria, ancor prima di divenire visibile con i “grandi numeri”, si è manifestata attraverso le trasformazioni del mondo del lavoro: Call center; grandi fabbriche; telecomunicazioni; banche.

Storie di vita vissuta, battaglie sul campo di gruppi di lavoratori lontano dai rifletto hanno posto le basi per una vera resistenza.

Un dialogo fra economisti, giuristi e cittadini che segna una strada politica per un riscatto del popolo contro il ricatto dei mercati.
 

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