28 luglio 2015

DER SPIEGEL ATTACCA FRONTALMENTE SCHAEUBLE E IL SUO PIANO DI GERMANIZZAZIONE DELLA ZONA EURO: E' MOLTO PERICOLOSO


BERLINO - Attacco senza precedenti nel cuore della Germania da parte del più diffuso settimanale tedesco che vende milioni di copie la settimana, qual è Der Spiegel, alla figura dominante del govenro Merkel, qual è Schaeuble.

"Lo scontro interno all'Europa innescato dalla crisi della Grecia dimostra come il futuro dell'Europa sia appeso ad un filo: oggetto della contesa e' la futura fisionomia dell'unione monetaria. Il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble ha una propria visione che pero' - scrive in prima pagina l'autorevole editorialista del settimanale Wolfgang Munchau - non puo' funzionare".

"Prima di tutto - spiega Munchau - bisogna separare le posizioni: perche' il federalismo di Schaeuble e' completamente diverso da quello promosso da Guy Verhofstadt, l'ex premier belga, alla guida dei Liberali al Parlamento europeo".

Il carattere distintivo dell'Europa immaginata da Schaeuble e' rappresentato "da un centro convergente: poiche' la Germania e' il paese piu' grande ed economicamente piu' importante dell'eurozona, in questo caso per convergenza si intende che tutti gli altri Stati si debbano avvicinare alla Germania".

E non si parla solamente di regole di bilancio - che devono valere per tutti - ma anche "di convergenza nell'economia privata". L'economia nazionale tedesca vanta un elevatissimo attivo della bilancia delle partite correnti: quest'anno l'eccedenza e' ammontata all'8 per cento circa del pil annuo.

I partner ideali della Germania nell'unione monetaria immaginata da Schaeuble sarebbero altri paesi vocati all'export, come ad esempio i Paesi Bassi. Ma in Europa non ce ne sono molti: forse cinque o sei dei 19 totali. La Francia - sottolinea ancora l'editorialista - "non e' uno di questi e, farebbe parte del 'centro' di Schaeuble solo per motivi politici". E ancora non si capisce se l'Italia ne farebbe parte o meno", conclude Munchau, che in questo modo evidenzia tutte le lacune e i punti grigi del progetto del ministro tedesco. 

In sostanza, - afferma Munchau - il piano di Schaeuble è molto pericoloso sia per l'Europa, perchè provocherà fratture insanabili al suo interno tra i Paesi che aderirebbero al "blocco tedesco" e gli altri contrari, sia per la stessa Germania, che pagherebbe a caro prezzo il futuro ostracismo in Europa nei suoi confronti, fino a perdere del tutto la posibilità di esportare merci e servizi. A cui si aggiungerebbe il blocco dell'export con la Russia fino ad arrivare all'accerchiamento. Uno scenario già visto in Europa. Nel 1930. 

Redazione Milano.
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