03 luglio 2015

Austritt, Austria fuori dalla UE: oggi giorno finale

Austritt, Austria fuori dalla UE: oggi giorno finale
In un giorno in cui si parla quasi solo di Grecia, vi è una scadenza IMPORTANTISSIMA per l’Unione Europea. Scadeva oggi il termine per la raccolta di 100 mila firme da parte dei promotori del referendum / legge per l’uscita dell’Austria dall’UNIONE EUROPEA.

Se raggiungeranno i 100 mila voti i promotori han già affermato che, fra le due opzioni offerte dalla costituzione austriaca, referendum o legge di iniziativa popolare, sceglieranno la prima opzione.

La causa di questo movimento di uscita dalla UE, molto forte nel paese d’oltralpe, è da ritrovarsi nel timore di vedere le proprie produzioni piegarsi al TTIP ed alle liberalizzazioni selvagge dal vedere praticamente annullato il proprio attuale benessere diffuso e l’attuale posizione di neutralità quasi assoluta del governo di Vienna.

Il movimento non è appoggiato, attualmente, da nessuna forza politica. Presto sapremo se il quorum è stato raggiunto.


Cosa sono le consultazioni popolari in Austria?

La consultazione popolare a livello nazionale (Volksbefragung) – non binding, è una “raccomandazione” al parlamento

Referendum (Vokksabstimmung) – Vincolante !

Petizione Popolare (Volksbegheren) – Vincola il parlamento a discutere di un disegno di legge in proposito con massima priorità o in alternativa (per iniziativa del parlamento) proporre un Referendum vincolante sul quesito.

(nota di fk: tra il 24 giugno e il 1 Luglio si svolgerà questo tipo di consultazione (Volksbegheren: Petizione Popolare) su una proposta di legge per l’uscita dell’Austria dall’Europa. Attenzione NON solo dall’Euro ma proprio dall’Unione Europea. Che io sappia è la prima proposta in questo senso fatta a norma costituzionale da un paese dell’Eurozona)


In questo caso si parla di Petizione Popolare (Volksbegheren). Se la petizione raggiunge 100.000 adesioni nella settimana allora vincola il parlamento a proporre e discutere immediatamente (prioritariamente rispetto ad ogni altra legge), un disegno di legge che implementi le richieste della petizione popolare. Ovviamente il parlamento può anche rigettare.

Mi pare che sia un meccanismo simile alle “leggi di iniziativa popolare” in Italia ? Con la differenza che in Austria non possono essere insabbiate.

(nota di fk: la differenza fra le “leggi di iniziativa popolare” e i “Volksbegheren” sta nel fatto che questi ultimi vincolano il Parlamento a discutere in via assolutamente prioritaria la legge in questione ed eventualmente a rimandare il quesito al popolo sotto forma di un referendum vincolante. Non conosco abbastanza bene la politica austriaca per prevedere cosa accadrà. Di certo però la questione dell’uscita dell’Austria dall’Unione Europea, se verranno raggiunte le 100.000 firme o molte di più, diventerà un argomento mainstream con conseguenze politiche e partiti che dovranno schierarsi sull’argomento)

p.s. questa notizia, comprensibilmente non è ancora riuscita a diventare mainstream nonostante le oltre 2200 condivisioni su facebook. Credo valga la pena che venga fatto un ulteriore sforzo di condivisione sui social. Grazie in anticipo per la vostra preziosa collaboraziose.



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