23 giugno 2015

Le Banconote e La Sovranità Ritrovata


Che cosa è allora la banconota? E’ una promessa di pagamento pagabile a vista al portatore in monete od in biglietti di Stato!

Come dice il sito di Banca di Italia è il popolo che, accettando le banconote, fa credito alla banca! E qui il gioco delle forze si ribalta! Come diceva Auriti è il Popolo che accettandolo riconosce valore allo strumento monetario!

Resta il fatto che danaro a corso legale sono gli strumenti emessi dallo Stato (in monete od in biglietti), le banconote invece sono delle promesse che emette la Banca dichiarando che essa possiede, a sua volta, monete o biglietti di Stato che la banconota rappresenta e che la banca si dice disponibile a consegnare fisicamente al portatore della banconote qualora ne facesse richiesta.

Direte voi, che differenza fa? Gli rendo un biglietto dal 1.000 e me ne danno due da 500, è solo una scocciatura occupano più spazio!

La differenza, invece, è enorme, le 1.000 lire sono un prestito che fa alla banca chi accetta tale pezzo di carta, confidando che essa abbia la copertura per ripagare tale prestito ! Nessuna differenza farebbe se oggi stampassi un pezzo di carta su cui scrivessi: “vale 1.000 lire che consegnerò a chiunque venga a casa mia a richiederle, firmato Mario Rossi” e le consegnassi ad Elia, questi, accettando quel pezzo di carta, mi farebbe credito.

Conclusioni:

Portando questo ai tempi di oggi vorrebbe dire che si potrebbe andare in banca con 100 euro e chiedere 100 euro in monete metalliche coniate dagli Stati Membri aderenti alla EU: Danaro “vero”!

Ma questi furbacchioni hanno tolto oggi dalle banconote “pagabili a vista al portatore” rendendo di fatto impossibile la conversione con il conio metallico.

Quindi per terminare la Banconota è stata la prima truffa nella quale le persone sono cadute ignorando come funziona il danaro!

Ma l’aspetto fondamentale è che una comunità (non un gruppo di individui) possa oggi, nel 2013, accettare delle promesse di pagamento da un membro di essa, riconoscendola valida e meritevole di fiducia (ovvero credito).

Questa promessa di pagamento potrebbe circolare all’interno della comunità sino al momento in cui tornerà da chi la abbia emessa che dovrà fare fronte alla promessa consegnando danaro avente corso legale o, qualora il debitore accettasse, beni di valore equivalente (es pane, frutta).

La Sovranità Monetaria è già nostra solo che dobbiamo esercitarla in un contesto molto diverso da quello cui siamo abituati.

Buona Sovranità a Tutti,
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