29 giugno 2015

IL TESTO SCOLASTICO OLANDESE CHE DIPINGE LA RUSSIA COME UN MOSTRO CHE DIVORA L’UCRAINA.

IL TESTO SCOLASTICO OLANDESE CHE DIPINGE LA RUSSIA COME UN MOSTRO CHE DIVORA L’UCRAINA.
Russia Insider propone una riflessione su una scandalosa immagine recentemente circolata sui social media. Un testo scolastico olandese ritrae la Russia come un mostro, la cui vittima Ucraina viene soccorsa dalla pietosa Europa. Si tratta di propaganda di bassissimo livello, per di più a danno di minorenni. Il livello di contraffazione della realtà e il tentativo di indirizzare l’odio delle persone verso falsi obiettivi, deve preoccupare coloro che desiderano la pace in Europa.

Di Danielle Ryan, 26 giugno 2015

Un paio di settimane fa ho scritto un pezzo per Russia Insider riguardo al pericolo di abusare del termine “Russofobia”.

Sostenevo che abusare di questa parola è contro produttivo; non possiamo usare questa parola per rispondere a qualsiasi critica venga mossa alla Russia. Ho anche sostenuto che usarla troppo in realtà finisce per banalizzare gli esempi veri, genuini di Russofobia.

Il che mi porta all’immagine sotto. Ecco cosa intendevo. Questo è un caso di pura, incontrovertibile, Russofobia.

Ieri RT ha riportato che questa immagine è stata stampata su un libro scolastico olandese di scienze sociali per ragazzi di circa 15-16 anni. E’ stata resa nota per la prima volta nel 2014 quando è stata stampata su un giornale. La Russia, come potete vedere, viene dipinta come una sorta di mostro o di orso con zanne e artigli affilati, mentre cerca di mangiarsi l’Ucraina. L’Europa viene dipinta come un essere umano buono, spaventato, che cerca solo di dare aiuto.

L’immagine appare in un capitolo dal titolo “I Paese senza democrazia”, secondo RT.


Come se la cosa non fosse abbastanza grave, il libro include anche una mappa del mondo per aiutare i ragazzi a capire quali paesi sono buoni e quali cattivi, quali sono liberi e quali “non liberi”, ecc. Su quella mappa, l’avrete indovinato, la Russia è tra i paesi “non liberi”. Così, semplicemente, senza alcuna spiegazione, la Russia non è un paese libero, ragazzi! Forse hanno dimenticato di dire che il paese considerato più libero secondo gli standard occidentali, è in linea per totalizzare 550 uccisioni da parte di ufficiali di polizia nella sola prima metà di quest’anno.

I ragazzi credono a quello che leggono nei libri di scuola. Per loro è come Vangelo. Quindi i contenuti devono essere moderati, strettamente aderenti ai fatti e non deliberatamente ispirati a promuovere una qualsiasi sorta di visione politica estrema o pericolosa. Tutto il resto non dovrebbe nemmeno essere ammesso in classe.


L’uomo che ha pubblicato online questa immagine, Michel Philipsen, ha anche scritto un articolo in cui fa notare che la Russia manda migliaia di tonnellate di aiuti umanitari alla regione del Donbass, mentre gli USA e l’Europa mandano truppe militari e discutono se inviare anche armi – una situazione che non è proprio evidente dall’immagine qui sopra.


L’attivista Ancilla Tilia ha detto a rt: “E’ indubbiamente propaganda anti-russa, e la cosa è ironica perché la Russia viene spesso accusata di fare propaganda, ma sembra che non siamo in grado di accorgersi che siamo noi stessi bersagliati dalla propaganda”.

Ci sono alcuni elementi da sottolineare per chiarire in che misura queste immagini sono pura propaganda:
Notate i colori — verde contro rosso (il verde è tipicamente un colore “buono”, mentre il rosso è ovviamente cattivo, infido, diabolico).
L’Ucraina, tutto il paese, tenta di allungare la mano verso l’Europa, chiedendo disperatamente aiuto. Si tratta di una ricostruzione falsa assolutamente palese e spregevole della crisi in Ucraina (soprattutto se consideriamo che in realtà il 94% degli Ucraini in fuga tende la mano dalla parte opposta NdVdE).
La Russai viene rappresentata come un qualcosa di non umano, un barbaro animale, mentre l’Europa viene dipinta come un essere umano placido, gentile e amichevole.

Ma che cos’è che rende un paese “libero” o buono, e chi è che lo decide? L’articolo di SOTT che spiega più dettagliatamente i contenuti del libro, dice che probabilmente quello che rende gli USA e l’Europa più “liberi” ha qualcosa a che vedere con i “diritti umani”.

E’ interessante che, un paio di anni fa, il primo ministro olandese Mark Rutte abbia affrontato con Vladimir Putin la questione della legge russa che bandisce la “propaganda” gay. Rutte sosteneva che questo poteva portare a una limitazione dei diritti delle persone LGBT. Giusto. Putin allora colse al volo l’opportunità di chiedere a Rutte come mai le organizzazioni che sostengono la pedofilia sono legali in Olanda.

“Non posso immaginare che un legale a Mosca potrebbe mai permettere di esistere a un’organizzazione che sostiene la pedofilia. In Olanda, però, è possibile. Un’organizzazione di questo genere esiste”, ha dichiarato Putin.

Non riesco a immaginare nemmeno che ci possa essere nel Parlamento del nostro paese un partito che si oppone alla partecipazione delle donne alla politica. Ma in Olanda c’è un partito che sostiene proprio questo. Dobbiamo solo imparare ad ascoltarci meglio l’un l’altro, a rispettarci a vicenda, capisce?” ha detto.

Questo serva per capire che quel che è “libero” o “non libero”, e quale “diritto umano” sia il più importante, non è una cosa così netta in ogni campo – e il fatto che l’occidente detti alla Russia come gestire i propri affari interni è solo l’ennesima manifestazione dell’idea che sia accettabile dire a un paese “cattivo” come deve comportarsi, semplicemente perché un altro paese è convinto di essere quello “buono”.

Questo libro di testo per ragazzi ha proprio esagerato e le scuole e gli insegnanti che lo stanno adottando dovrebbero vergognarsi. Non si può guardare a queste immagini e non giudicarle una forma cinica di propaganda – un tentativo palese di fare il lavaggio del cervello ad adolescenti impressionabili mentre essi stanno formando la propria visione del mondo.


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