29 giugno 2015

Gli USA accusano Cina e Russia di "minacciare" lo status quo

Gli USA accusano Cina e Russia di minacciare lo status quo

Il vice segretario di stato Usa ha paragonato le azioni di Pechino nel Mar Cinese Meridionale a quelle della Russia in Ucraina

Antony Blinken, sottosegretario di Stato Usa, ha paragonato le azioni di Pechino nel contestato Mar Cinese Meridionale con la posizione di Mosca sul conflitto in Ucraina, chiamando entrambi i casi "minaccia".

"Sia nella parte orientale dell'Ucraina che nel Mar Cinese Meridionale assistiamo a sforzi per cambiare lostatus quo in maniera unilaterale e coercitiva ai quali gli Stati Uniti e i nostri alleati si oppongono", ha detto il Segretario, citato da Reuters al Centro per una Nuova sicurezza americana. 

Secondo Blinken, le rivendicazioni della Cina di ampie zone di mare, contestat eanche dalle Filippine, Taiwan, Vietnam e Brunei, sono una "minaccia per la pace e la stabilità", e ha aggiunto che l'obiettivo degli Stati Uniti è garantire la navigazione commerciale nella regione.

Gli ultimi mesi hanno visto un aumento delle tensioni tra la Cina da una parte, e i suoi vicini e gli Stati Uniti dall'altra. Washington ha accusato Pechino di un atteggiamento sempre più bellicoso. 

Sul conflitto in Ucraina, Blinken ha detto che Washington continuerà a sostenere Kiev e ha chiamato Mosca a rispettare gli accordi di pace di Minsk.

È interessante notare che gli Stati Uniti hanno fornito assistenza non letale all'esercito e alla Guardia Nazionale dell'Ucraina.

La Russia ha ripetutamente affermato che non è parte del conflitto, che agisce esclusivamente come intermediario nel processo di pace tra le forze ucraine e i separatisri dell'est.
Posta un commento

Facebook Seguimi