25 giugno 2015

E che fa Diomede, l'ex viceprefetto di Agrigento, promosso prefetto di Agrigento dal suo capo politico, il ministro Angelino Alfano ?


Diomede capo segreteria tecnica ministero Interno

Dopo oltre 20 anni di servizio ad Agrigento, adesso viaggia verso Roma il vice prefetto Nicola Diomede. Infatti, Diomede e’ stato nominato capo della segreteria tecnica del ministro dell’Interno Angelino Alfano. Si tratta di un incarico prestigioso quanto gravoso, in cui Nicola Diomede proferira’ le doti di professionalita’ e le capacita’ di lavoro che lo hanno contraddistinto nel corso delle attivita’ prestate alla Prefettura di Agrigento. 
A dicembre del 2013 Nicola Diomede diventa Prefetto di Agrigento, il feudo elettorale e politico proprio del suo capo, ossia il ministro dell'Interno Angelino Alfano, dal quale è stato gratificato per i servigi che gli ha reso nella qualità di capo della sua segreteria politica.
E che fa Diomede, l'ex viceprefetto di Agrigento, promosso prefetto di Agrigento dal suo capo politico, il ministro Angelino Alfano ?
Affida i servizi, senza gara ad evidenza pubblica per la gestione del centro di Identificazione ed Espulsione di Lampedusa che può accogliere un massimo di 300 migranti. In alcuni periodi, però, arriva a contenerne più di mille. La struttura è del Ministero degli Interni ma è gestita dalla Confraternita della Misericordia. Per ogni profugo l’ente riceve 32,90 euro al giorno, con i quali deve garantire i beni di prima necessità. Ma gli ospiti del centro sostengono che non va sempre così: “Mangiamo poco e non ci danno i 5 euro che ci spettano di diritto ogni due giorni”. Soldi che i contribuenti versano, la Misericordia incassa ma ai migranti, a quanto pare, non arrivano. “Qui ci sono mafia libica e mafia italiana associate”, dicono a mezza voce alcuni dipendenti della confraternita. 
AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CENTRO DI LAMPEDUSA: «L’offerta vincitrice è stata quella delle Misericordie, per un valore complessivo dell’appalto di 4milioni e 582 mila euro.» (‪#‎serviziopubblico‬)
La gestione del Centro di Accoglienza di Lampedusa è stata affidata alla Confederazione delle Misericordie mediante una gara a procedura negoziata, indetta dalla Prefettura di Agrigento: un tipo di appalto che non prevede un bando pubblico e in cui la stazione appaltante invita a partecipare alla gara alcuni dei più importanti soggetti accreditati.
Della questione si sono occupati in un reportage televisivo Giulia Cerino e Giuseppe Borello mandato in onda da La Sette, nella puntata del 26 febbraio di Servizio Pubblico.
Dunque per il centro immigrati Lampedusa si stanno spendendo oltre 4 milioni e mezzo di euro affidati illegalmente così come è successo per il centro C.A.R.A. di Mineo?
Anche la Prefettura di Agrigento non ha indetto alcuna gara d’appalto ad evidenza pubblica, preferendo fare ricorso ad una procedura negoziata ristretta. 
Potete leggere quanto segue nel sito ufficiale della Prefettura di Agrigento.
Aggiudicazione definitiva procedura negoziata servizi gestione del Centro di Primo Soccorso ed Accoglienza di Lampedusa
Si rende noto che, con provvedimento in data 23 settembre 2014, la procedura in oggetto specificata è stata aggiudicata, in via definitiva, alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, con sede a Firenze, via dello Steccuto 38/40.
Con lo stesso provvedimento, è stato disposto l'affidamento in via d'urgenza dei servizi concernenti la gestione del CPSA a partire dal 1° ottobre 2014.
Nicola Diomede, già viceprefetto di Agrigento e nominato prefetto dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, secondo quanto sostenuto, sempre nella trasmissione del 26 febbraio di Servizio Pubblico, è stato, tra l’altro, capo della segreteria politica dello stesso ministro Alfano.
Anche il giornale Il Fatto Quotidiano si è occupato del centro di Lampedusa riportando e mandando in onda un’intervista al direttore del centro di Lampedusa, Lorenzo Montana che è il suocero del fratello del ministro dell'Interno, l'agrigentino Angelino Alfano. 

(17.05.2013)

(notizia di Teleakras)
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